"Noi siamo tutto" di Nicola Yoon

20.09.2017

SPERLING & KUPFER

17, 90 EURO (copertina rigida)

TRAMA:

Madeline Whittier conosce veramente tanto cose del mondo, ma non lo ho mai visto.

Non ha mai lasciato la sua cameretta, per una terribile e limitante malattia che la rende allergica a tutto; e proprio per questo deve vivere rintanata nella sua camera: ma ciò può veramente essere chiamato vita?

La vita è quella di Olly, il suo nuovo vicino, dalla famiglia disastrata ma libero di uscire di casa.

Tra i due sembra scoppiare qualcosa, ma Maddy potrebbe essere allergica anche all'amore...

<<Forse spero ancora che un giorno, chissà quando, le cose cambieranno>>

RECENSIONE (4\5):

Vi avevo preannunciato che avrei fatto questa recensione, visto che domani uscirà il film, che io sono curiosissima di andare a vedere. Fatemi sapere nei commenti se anche voi siete interessati a andare a vederlo!

Avevo inoltre detto che, nonostante il libro fosse molto interessante e carino, io non lo ho apprezzato appieno, visto che non "è scattata la scintilla".

Più che pensare che sia un brutto libro, ho pensato che non fosse un libro adatto a me: e voi avete mai questa sensazione!

E' infatti pieno di spunti interessanti, per non parlare di accesi dibattiti che nascono nel cuore del lettore e di una delicatezza particolare nell'amore tra Madeline e Olly, che ho trovato veramente dolce e tenero, tipicamente adolescenziale.

Però mancava di due aspetti che rendono un libro, per me, importante: velocità e immedesimazione.

L'idea di inserire i dati e gli appunti di Madeline, unendo alla lettura anche la sollecitazione della vista con disegni e parametri, è molto interessante, ma secondo me non proprio azzeccata: ha rallentato molto la mia lettura, per non parlare del fatto che, almeno nel mio caso, non sono stati esattamente efficaci a farmi immedesimare nella protagonista.

Ho apprezzato lei e il romanzo verso la fine, visto che trovavo entrambi troppo placidi e sono molto felice della svolta e della fine che la Yoon gli ha dato, perciò nonostante non sia uno dei miei libri preferiti, posso senza dubbio dire di averlo apprezzato e di consigliarlo a chiunque vuole esplorare il mondo come Maddy, ma qualcosa lo tira indietro.

Magari voi sarete più pazienti e attenti di me e riuscirete a innamorarvene!

IT'S SCLERO-TIME:

(Questo è un piccolo spazio che mi prendo per spiegare in modo meno professionale cosa mi ha colpito del libro, in modo più approfondito, perciò WARNING SPOILERS AHEAD!).

Ditemi che anche a voi è venuto il mezzo sospetto che la madre fosse malata, perché io ho iniziato a pensarlo da quando le ha impedito di vedere Olly e ha assunto la peggiore infermiera sulla faccia della terra (commentata sì, se anche voi pensate che quei bigliettini sono da bruciare).

Io penso che se mia figlia avesse un problema del genere e avesse una, anche minima, possibilità di provare l'amore, per quanto egoista e straziante, io le permetterei di vedere sempre quel ragazzo così dolce e gentile. Certo mi arrabbierei a sapere che ha trasgredito le regole, ma non le impedirei di mantenere i contatti.

Perciò quando è arrivata la lettera della dottoressa dalle Hawaii, io ero tipo: LO SAPEVO! LO SAPEVO! (E non ho tipo saltellato per una ventina di minuti in giro...).

E sinceramente mi è piaciuto che una scrittrice, per una volta, ci abbia dato un epilogo felice, quasi da fiaba, grazie Nicola Yoon, ne avevo bisogno dopo "Tower of Dawn" (fatemi sapere quando volete una recensione di questo stupenderrimo libro, così evito spoiler!).

Madeline mi è piaciuta molto quando finalmente si è ribellata alla madre (io adoro quanod le persone mantengono il muso nei libri, perché è ciò che faccio per il 65% del tempo in cui non leggo), ma molto prima di giungere a questa conclusione ho amato follemente Olly.

Cioè, a parte la storia della famiglia disastrata abbastanza cliché, è del tipo un vero e proprio principe azzurro con una passione per il parkour e la particolare qualità di andare bene in matematica, che rende un uomo, per me, da sposare...

Quando tu a diciannove anni a stento riesci a sollevarti dal tuo letto e questi con un anno in meno di te, scappano alle Hawaii, no spiegatemi come funziona, sul serio...

Certe scelte di Maddy sono andata contro la mia etica professionale, ma immagino che sia sempre bello quando un libro riesce a creare un dibattito in te; significa che sei interessata e attenta durante la lettura.

Infine chi non ha adorato Carla? Se non lo avete fatto, siete persone orribili, sappiatelo! La sua storia, il suo intervento nella vita di Maddy e la sua dolcezza, mi hanno subito conquistata!

E voi che ne avete pensato?

Avete come voi un sogno nel cassetto come quello di Maddy, di vedere l'oceano? Scrivetemelo nei commenti o sui social! 

Naturalmente prima vi rivelo il mio: (sposarmi con Cassian, ok no), riuscire a finire ciò che sto scrivendo, perché già sarebbe un successo, mettere ordine al casino che batto sulla tastiera, quasi ogni giorno!

Ora, vi saluto ma ricordatemi che ci vediamo al cinema domani!

Alla prossima!

Eroine.