"Fangirl"di Rainbow Rowell

25.07.2017

EDIZIONI PIEMME 

17 EURO

TRAMA: 

Cath ha un problema: sta per andare all'università e la sua compagna di stanza non sarà più la sorella, compagna di una vita sia di stanza che di avventure e fanfiction, ma una sconosciuta, Raegan, che si porta sempre dietro uno strano ragazzo di nome Levi.

Spaesata e decisamente fuori dalla sua comfort-zone, per la nostra cara protagonista c'é un unico sollievo: la sua fanfiction su Simon Snow e "Baz" Grim-Pitch, personaggi di un popolare libro fantasy.

Ma anche quel sollievo passeggero le viene tolto, dopo la scoperta che la sua stimata professoressa di scrittura creativa ritiene le fanfiction semplici opere di plagio.

Riuscirà allora la nostra MagiCath a sopravvivere a un intero anno all'università convivendo con la sua timidezza?

<<Storie del tipo... Insomma prendo i personaggi e creo nuove situazioni in cui inserirli>>

RECENSIONE: (4\5)

Questo libro è straordinario, caratterizzato da un'idea follemente geniale e dannatamente fresca che ha concesso alla scrittrice di prendere i tipici stereotipi dei romanzi e transformarli in qualsiasi di nuovo e interessante.

Il libro di certo non annoia mai il lettore (parola di una che lo ha letto tutto di un fiato, incapace di fermarsi anche per un solo momento).

La scrittura della Rowell mi è parsa molto delicata eppure perfettamente immedesimata nella testa di Cath, che viene caratterizzata da un carattere acerbo e chiuso all'inzio per poi terminare in una vera e propria crescita sia artistica che personale, molto lenta e appena accennata ma qualcosa che sprona (o almeno ha spronato me) a seguire l'esempio di Cath

Ho adorato la descrizione perfetta della famiglia imperfetta di Cath, il modo in cui tutto sembra così reale e non sfondare nella tipica realtà alternativa in cui si svolgono i romanzi rosa, inc ui tutto e tuti sono perfetti e gli apparenti problemi sono in realtà molto semplici da risolvere ed è il protagonista ha ingigantirli.

Ho adorato il chiaro dipinto che la Rowell ha fatto della depressione di cui il padre di Cath e Wren soffre, un misto di sarcasmo legato a una drammaticità che tiene il lettore sospeso fino all'ultimo, come la storia che riguarda la madre delle due gemelle, decisamente anticonvenzionale e ancora pronta a ribaltare tutte le nostre certezze.

Un po' strana e non convincente per me è stata l'amicizia tra Raegan e Cath: comprendo fin troppo bene che non per tutti l'amicizia può nascere con un sorriso, soprattutto per due persone come Cath e Raegan ma a mio parere è risultata un po' forzata.

Vi avverto che c'é il rischio di immedesimarsi fortemente con la protagonista e questo potrebbe pesare molto sul vostro stato d'animo (a me è successo così, e sono una che non piange mai sui libri, cioé non vorrei rischiare che si rovinassero...) e questo dimostrra ancora di più la straordinaria bravura della Rowell nel creare una narrazione che ci porti a provare un'emozione e un'immedesimazione così forte.

I semplici ma interessatissimi esempi di fanfiction di Cath sono stati molto utili, sia per capire la mentalità di Cath sia per darci un piccolo anticipo del libro "Carry On", la fanfiction che Cath stava appunto scrivendo. Un anticipo a cui mi sono aggrappata per tutta la prima parte di "Carry On".

Il libro mi è piaicuto veramente tanto e sono molto felice di consigliarlo a tutti, ma soprattutto a chi ha bisogno come Cath di imparare a sopravvivere in un contesto nuovo o che lo preoccupa perché alla fine "Pronta o non pronta eccomi che arrivo"

IT'S SCLERO-TIME: 

(Questo è un piccolo spazio che mi prendo per spiegare in modo meno professionale cosa mi ha colpito del libro, in modo più approfondito, perciò WARNING SPOILERS AHEAD!).

Allora questo libro oltre ad essere stupendo per me ha avuto una particolare importanza, perché ripeto mi ha spronato (come succede nel libro a Cath) a affrontare il mondo con meno timidezza e a iniziare a credere un po' di più nelle mie capacità e perciò a recensire libri e crearne uno mio.

E' stato il primo libro che comprato di Rainbow Rowell intrigata dalla trama che temevo sarebbe stata però troppo "giovane" per me, per non parlare del fatto che non leggevo un contemporary da veramente troppo tempo.

Alla fine sono rimasta piacevolmente sorpresa da tutto, iniziando dai caratteri uno più stupenod degli altri (a parte tu Wren, tu non mi sei piaicuta proprio).

Non penso ci sia bisogno di dire quanto ami Cath e quanto sia importante per me, perciò passiamo a Levi. Cosa dire di Levi se non che mi ha fatto riscoprire la figura del bravo ragazzo e che anche questi meritano tanto amore. Straordinario e romantico con il significato che la parola ha per me, perciò non gesti e smancerie fatta più per gli altri che per il proprio partner, ma gesti quotidiani fatti, cona la perosna che si ama in mente.

Confessiamolo: chi non ha voluto sposarlo quando è apparso in ospedale con un caffé e una banana? (Come chi non lo ha voluto astrozzare quando successa quella cosa in cucina? Anche se in quel momento il mio cuoricino masochista stava esultando perché, per qualche mio problema mentale, io adoro i tradimenti... Non chiedetemelo, non so perché è così...)

Altra confessione: stupidamente non avevo capito che Cath si sarebbe messa con Levi (sono riusicita a non spoilerarmelo) e perciò ogni volta che Levi ci provava con Cath ero un po' disgustata perché già la shippavo con Nick, il tipico principe delle commedie romantiche. Invece la Rowell mi ha completamente stupita, ribaktando completamente le mie aspettative e facendomi innamorare di Levi.

Nick è un altro personaggio interessantissimo: lo abbiamo odiato tutti, ma non perché ha rotto il cuore della nostra Cath nel tipico metodo classico, ma per l'inganno in cui la ha fatta cadere. Mi è piaciuto che per una volta la questione non girasse attorno al tipico tradimento dell'uomo, ma che ci fosse qualcosa di molto pi importante al centro: la scrittura e la creatività di Cath. Una rgomento nuovo, infilato in uno schema ovvio. Il "tradimento letterario" di Nick è stata una situazione nuova e interessante.

Raegan è stata straordinaria, soprattutto verso la fine: mi sono praticamente commossa quanod ha chiesto a Cath di rimanere la sua coinquilina (prendi questo Wren!).

La parte finale, in particolare lo scritto di Cath, mi ha emozionato oltre ogni limite, e penso che mi abbia dato la carica per iniziare tutte le nuove avventure che pensavo e non progettavo.

Questo è tutto per questo libro, alla prossima!

Eroine.