High Fantasy e Femminismo: Una Convivenza Possibile Per Samantha Shannon

17.01.2020

Sono rimasta molto colpita da un articolo (che vi linkerò) di Samantha Shannon, riguardo il femminismo e l'high fantasy.


Insomma, due mondi che dovrebbero andare di pari passo, perché siamo nel 2020 e dovremmo avere raggiunto una certa stima riguardo il movimento che si ripropone come fine l'uguaglianza nei diritti e nella vita di tutti i giorni di uomini e donne.

Ma in realtà... niente di più errato.

Perché se gli anni passano, la maggior parte dell'high fantasy, che vende ed è l'araldo del suo genere è, non solo scritto da mani maschili (cosa che in realtà non dovrebbe intaccare per niente il femminismo, in quanto anche voi uomini, non so se lo sapete, potete essere femministi) (... e non solo per fare colpo sulle ragazze), ma con la propaganda di un mondo estremamente maschilista e razzista.

E questo perché?

In molti sono stati gli autori che hanno giustificato questa scelta come un'efficace riproduzione del mondo medievale, a cui in molti si ispirano, perciò: sì agli stupri, sì agli schiavi, soprattutto se di nazionalità diversa, e una società profondamente eteronormativa.

Naturalmente questo per quanto profondamente sbagliato, non dovrebbe essere impedito, perché in fin dei conti è il loro mondo: se vogliono creare un mondo noioso e che non includa la maggior parte delle persone esistenti nel 2020, peggio per loro, no?

Il problema è che però molto spesso qualsiasi fantasy (soprattutto se scritto da una donna) che non rispetti queste prerogative è definito come "inaccurato", certamente verso il periodo temporale a cui si ispira.

Ma siccome si prende semplicemente l'ispirazione, è possibile cambiare gli stereotipi più cruenti e più 'vecchi' per un'inclusione più completa e 'attuale', che forse sia sentita anche come più 'personale' e 'comprensiva' da molti lettori (da me di sicuro).

Non c'è bisogno di un mondo con stupri, soprattutto quando ciò viene usato semplicemente per 'fanservice'/'effetto sorpresa', ma c'è bisogno di un mondo con regine che sono indipendenti e forti, ma non per questo granitiche.

Non sarebbe più interessante vedere un mondo in cui è possibile per le persone della comunità LGBTQ+ vivere con i loro problemi e no, ma senza essere tacciati a ruoli ridicoli o completamente ignorati.

E infine, PERCHE' NON POSSIAMO VEDERE ALTRE CULTURE SALIRE AL POTERE E VENIRE CARATTERIZZATE NON COME I CATTIVI CRUDELI?

Il genere 'high fantasy' a mio modestissimo parere dovrebbe profondamente svecchiarsi, e soprattutto non impedire la crescita di nuove soluzioni, variate, semplicemente perché non permettono a visioni antiche e datate del genere.

Siamo in un mondo diverso e per quanto il passato sia importante non possiamo permettergli di impattare sul nostro futuro.


E voi? Cosa ne pensate dell'argomento?

Fatemelo sapere qui sotto o su instagram (mi trovate come @eroine.penzel)!

Alla prossima!

Eroine Penzel.

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