"Dillo alla Luna" di Melissa Pratelli (#SanValentino: terzo capitolo)

20.02.2018

DARK-ZONE EDIZIONI

2,99 (in formato e-book).

PREMESSA:

Ok, lo so che siamo tutti felici che San Valentino sia passato, ma io ho deciso di consigliarvi ancora per un po' un paio di libri a tema amoroso, visto che solo ultimamente mi sono appassionata a questo genere e voglio riuscire a diffondere anche a voi la mia passione, se in qualche modo posso riuscirci con queste recensioni.

Fatemi sapere che ne pensate di questa mia idea, se siete d'accordo o meno, e lasciate tuti i vostri commenti qui sotto, in modo che io possa sapere che ne pensate di questa iniziativa!

Il libro in questione mi è stato inviato dalla casa editrice, che ringrazio tantissimo per questa opportunità e vi allego qui sotto il link della mia precedente recensione di un altro libro che mi è stato inviato da questa casa editrice e vi auguro "buona lettura!".

TRAMA:

E' una legge della vita quella che, se chiudi la porta in faccia all'amore, quest'ultimo entrerà dalla finestra!

E' questo che succede a Raine Anderson, a cui l'amore non ha portato altro che guai e continua a portarli, perché James Collins, il tipico bello e dannato, si è preso una bella sbandata per lei e niente sembra capace di fargli cambiare idea sui suoi sentimenti.

E nemmeno Raine ha intenzione di farlo, perciò chi sarà quello che cederà per primo?

Non vi resta che leggere questo libro per scoprirlo!

<<Lui l'aveva salvata, lei gli aveva insegnato ad amare>>

RECENSIONE (3\5):

Ok, inizio con il dirvi che se state cercando un romanzo rosa carino ma senza troppe pretese, magari per rilassarvi un po', avete trovato il libro giusto per voi!

E' un libro molto carino, ma se devo dirla tutta non va oltre questa definizione, siccome ricalca tutti i più volte ripetuti cliché dei libri romantici, con difetti che mi hanno fatto mettere le mani nei capelli, perché trovo sinceramente insopportabile leggerli, sia perché come vi illustrerò qui sotto sono fin troppo banali, sia perché per la mia etica non sono affatto rappresentazioni corrette che dovrebbero trovarsi nei libri.

Perciò se noi prendiamo questo libro come un'astrazione\idealizzazione della realtà non possiamo fare a meno di trovare questo libro anche interessante e una storia abbastanza carina, ma se invece pensiamo che sia una rappresentazione reale di ciò che succede in una storia d'amore...

Iniziamo dai difetti più seri e che mi hanno dato più fastidio: diciamola tutta l'atteggiamento di Collins è ampiamente da stalker, perché non è affatto corretto rivolgersi alla segreteria in modo del tutto illegale, per ottenere il numero della ragazza che gli piace (ragazzi credetemi chiedetecelo, e se non ve lo diamo c'è un motivo, siate così carini da rispettarlo).

Poi perché c'è sempre questa convinzione nei romanzi romantici che se una ragazza dice di "no", quest'ultima affermazione deve sempre suonare come un "sì".

Penso che, nonostante questo cliché sia usatissimo abbastanza che dovrebbe cadere in disuso, possa avere una qualche ragione di esistere quando lo si descrive in modo perfetto e attento a non rendere ambiguo il consenso di una ragazza, come non succede in questo caso.

Credetemi se una ragazza vi dice di no, è un "no"; l'unico motivo per cui si è diffusa la leggenda metropolitana per cui noi ragazze con "no" intendiamo "sì" è che nelle società antiche era disdicevole ammettere i propri sentimenti, soprattutto quelli femminili, perciò credetemi ora che possiamo esprimerli non abbiamo problemi a farvi capire se ci piacete o meno...

Perciò ritengo insopportabile che una cosa così delicata venga trattata in modo così infantile e giocata sul divertimento della "caccia".

Poi secondo me la storia è stata allungata in tutti i modi possibili sfruttando un cliché dopo l'altro e per quanto debbo ammettere che certe volte i cliché non sono male, una decina descritti di seguito rendono solo noiosa e irreale la narrazione!

Però come vi ho già detto è una storia molto leggera e carina, quelle di cui abbiamo bisogno quando pensiamo di non credere più all'amore, ma vi consiglio di leggerla anche con particolare attenzione e soprattutto a diffidare dal credere che quegli stereotipi siano tutti reali!

Un'altra qualità di questo è libro è stata la sua descrizione attenta e penso abbastanza veritiera del "cyber-bullismo" e della problematica riguardante lo stupro, con un taglio decisamente da "13 Reasons Why", perciò vi consiglio questo libro se siete rimasti in qualche modo coliti da quella serie TV.

Qui finisce la recensione! Come al solito qui sotto siete invitati a consigliarmi un libro romantico e a farmi sapere se avete letto questo libro e che ne avete pensato!

Alla prossima!

Eroine Penzel.