"L'uomo di neve" di Jo Nesbo

26.10.2017

PIEMME

10,12 EURO (copertina flessibile)

TRAMA:

Dopo questo libro non guarderete più i pupazzi di neve allo stesso modo...

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Sono omicidi strani quelli che stanno lentamente distruggendo le famiglie di Oslo e intorno: caratterizzati da una ferocia cruenta e uno schema deciso, tipico di un serial killer.

E chi è l'unico detective di Oslo che è riuscito in qualche modo a non solo frequentare un corso americano sui serial killer ed è riuscito a catturarne uno? Harry Hole, che si sta lentamente rimettando dalla sua dipendenza da alcolici, quando l'unico motivo, Rakel, per rimanere sobrio si sta per dare a un altro uomo, per tutta la vita.

Riuscirà il nostro anti-eroe a vincere sia la sua dipendenza che il caso?

<<Prima l'amore fulgido, quello che fa bene. Poi quello oscuro che fa male>>

RECENSIONE (4\5):

Premettendo che devo ancora vedere il film tratto da questo libro (Shame on me and my friends, I know), vi volevo fare una piccola promessa su quanto meravigliosa sia la scrittura di Jo Nesbo.

Ho scoperto questi thriller scandinavi grazie ai consigli dei miei genitori, quando non avevo niente da leggere e mi è stato consigliato di iniziare da Camilla Lackenberg, l'autrice più tranquilla, di cui non vedo l'ora di leggere "La strega", ma è stato Jo Nesbo a conquistarmi.

La sua scrittura è veramente fluida e per una lettrice come me, che ha continuamente bisogno uno scrittore che regga il suo ritmo (parecchio veloce) di lettura, Jo Nesbo è perfetto!

Adoro anche il suo stile puramente pragmatico e nonostante ritenga che i suoi più grandi capolavori siano altri ("La ragazza senza volto" e "Il Confessore"), ho amato anche questo libro.

(In parte perché sono riuscita a indovinare il colpevole... e vi giuro è tutto tranne socntato nie libri di Nesbo, che prima ti convince di qualcosa, solo per poi rivelarti che era l'esatto contrario due minuti dopo).

E' interessante non solo il fatto che ci ritroviamo davanti a un serial killer, ma la scelta decisamente non casuale delle vittime, che come al solito ci vuole fare in parte riflettere, ma soprattutto spaventare a morte con descrizioni decisamente "splatter" e non adatti ai deboli di cuore.

Per non parlare della genialità di un protagonista come Harry Hole, decisamente uno dei miei anti-eroi preferiti, caratterizzato da un corpo estremamente umano, che non gli permettere di assecondare sempre precisamente la sua mente geniale; una caratteristica fin troppo umana che raramente ho visto venire rappresentata.

Non vedo l'ora di ritornare a leggere le sue avventure e immergermi di nuovo negli estranei paesaggi di Oslo e della Norvegia che prima o poi visiterò!

Voi avete mai letto qualcosa di suo?

Siete anche voi degli amanti dei thriller? O di qualche loro sottogenere?

Insomma quale è il vostro thriller-giallo, preferito?!

Rispondetemi nei commenti e sui social!

Alla prossima!

Eroine Penzel.