#Aroundtheworldbooktag:

15.01.2018

Eccomi qui, un po' in mega-super-ritardo!

Sono veramente triste di non poter pubblicare più spesso ma sia per la vacanza che per l'esame non ho trovato dapprima il modo di pubblicare, ma neanche il tempo per pubblicare qualcosa, perciò sto programmando queste recensioni in un momento di tranquillità.

Riniziamo un po' con il nostro tipico ordine, parlando il lunedì di un booktag, in cui sono stata taggata dalla gentilissima @books.district, di cui sto seguendo la stupenda challenge sempre su instagram (mi trovate come sempre come @eroine.penzel.

Si tratta del #aroundtheworldbooktag, in cui associamo a luoghi del mondo e alle loro caratteristiche peculiari un libro.

Spero che vi piaccia e vi ringrazio ancora assieme a scusarmi per la pazienza!

Iniziamo!

OLIMPIA-ERCOLE.

Un libro che hai faticato a terminare:


Come vi ho spesso detto io ho un mio odio particolare per Hemingway, dovuto al semplice fatto che sono stata obbligata a leggere il libro "Per chi suona la campana".

Non che sia un libro così terribile, in realtà è anche alquanto interessante, in quanto parla della guerra civile spagnola, un argomento di cui mi sono spessa interessata sia per lo stupendo quadro "Guernica" di Picasso, sia perché lo ho spesso portata nelle mie tesine...

Però ho fatto estremamente fatica a continuare questo libro, saltando paragrafi interi di descrizioni troppo lunghe e discorsi senza senso, che non ho potuto fare a meno di sentire un terribile peso emotivo nel proseguire la lettura.

A voi è mai successa una cosa simile?

VENEZIA-ACQUA.

Un libro che ti è scivolato senza lasciarti nulla:


"Il primo bacio a Parigi" di Stephanie Perkins.

Ecco come il libro che lo procede questo è un altro libro che l'unica cosa che mi ha lasciato è un la di testa, sia perché ho deciso di leggerlo il più velocemente possibile, per capire se poteva diventare più insopportabile.

Per quanto non abbia intenzione di abbandonare la trilogia della Perkins perché voglio sperare in un miglioramento, non posso fare a meno di pensare che questo libro ha passaggi chiaramenti intollerabili che mi hanno lasciato al limite dell'irritazione, perché credetemi quando le coppie iniziano quel tira-molla di "potremmo-ma non possiamo" il libro mi risulta una noia tremenda.

Vi mai successa una situazione simile?

PRAGA-TORREDELL'OROLOGIO.

Un libro che hai letto con una scadenza:


Come nel caso di Asia, anche io devo dire che la scadenza era il film (che non ho ancora visto) e si tratta di "Wonder" di R.J. Palacio, libro che vi devo ancora recensire (fatemi sapere se volete una recensione sotto nei commenti o meno), e che mi ha colpito molto, ma non è riuscito a soddisfarmi alla fine (sì, mi spiace sono estremamente critica quando si parla di finali...).

(Piccolo trivia: sono stata in gita a Praga e ho visto la sovrammenzionata "Torre dell'Orologio", stupenda!).

PAMPLONA-CORRIDA.

Un libro che hai dovuto cercare a lungo:


... ed è un libro che non ho tutt'ora trovato... "Cinder" di Merissa Meyer.

Cioè so benissimo che potrei comprarlo su internet ma lì lo ho trovato solo in inglese e per quanto non abbia problemi a leggere anche in inglese solitamente preferisco leggere (se ne ho la possibilità) il libor in italiano (in quanto ho una maggiore comprensione dell'intero libro).

Inoltre io ho solo dato un'occhiata ad Amazon, perché sono nuova all'idea di comprare libri su internet (sì, sono un'anziana...), perciò se volete consigliarmi siti sicuri su cui comprare libri, sono tutt'orecchie!

AMSTERDAM-BICICLETTE.

Un libro ambientato in un'epoca priva di automobili:


"La canzone di Achille" di Madeline Miller, per andare sul sicuro!

Parlo raramente di questo stupendo libro, soprattutto ora che se non sbaglio è uscito un libro nuovo della Miller (cuore mio preparati a spezzarti di nuovo...).

Questo libro è veramente stupendo: pieno di stupendi citazioni ai miti greci, assieme a una storia d'amore che ti distruggerà il cuore...

PARIGI-DISNEYLAND.

Un libro dove ci sono principi e principesse:


*guarda sulla mensola dove c'è ACOMAF* gli high-lord e le high-lady valgono?

Anche perché non so se ci sono molti libri in cui la protagonista è semplicemente una principessa, ma è una regina, e questo è un grandissimo bene, perché insomma perché dovremmo essere delle principesse quando possiamo prendere direttamente la corona!

Con questo non dico che essere principessa fa schifo, ma penso che molto spesso alla principessa viene sempre dato il ruolo della bambolina indifesa che ha bisogno di essere salvata.

Grazie al cielo, ci sono tantissimi personaggi negli YA che si dimostrano profondamente diversi da questi stereotipi, ma allo stesso tempo penso che sia estremamente importante fare capire a tutte noi che possiamo prendercela da sola la corona!

Dopo questo "rant" femminista, ho avuto un'idea che riguardo l'ultimo libro che ho letto "The Beauty and the Cyborg" di Miriam Ciraolo (di cui anche vi devo fare una recensione!), in cui possiamo vedere la principessa Lulabelle (a me il nome fa ridere sempre...) e il "simpaticissimo" (che se non ti accoltellano nel prossimo lbro, me ne occupo io...) principe Ashton.

MADAGASCAR-PINGUINI.

Un libro ambientato nel freddo:


Qualsiasi libro ambientato in Nord America? In Canada?

Sentite io sono un'italiana che quando il termometro va sotto lo zero muore, se non ha almeno il giubotto più pesante, la sciarpa di lana e guanti, muore...

Perciò penso che se io dovessi essere o in "Fangirl" o in "Divergent" mi ritrovereste morta...

TOKYO-MANGA GIAPPONESE.

Un libro illustrato:


*tira fuori il suo libro di "Stardust" di Neil Gaiman, in versione illustrato*

Non è bellissimo?! *piangendo in sottofondo*

Secondo me è un capolavoro stupendo, anche per il semplice fatto che sono legatissima a questo libro che è stato l'inizio della mia passione per il fantasy (sì, è tutta colpa di Neil Gaiman... non guardate me...).

Il tag finisce qui, ma ora sono curiosa: capitale o più semplicemente città preferita? Io amo Vienna e Londra!