Top 5 Villain

13.12.2017

Ok, anche questa settimana avete votato la vostra categoria preferita e questo è il risultato!

Per chiunque aveva votato per l'altra categoria (Top 5 Friendship), non si preoccupi, lo vedrà comunque la prossima settimana sul blog, perciò non vi preoccupate, dovete solo essere un po' pazienti!

Comunque lunedì, vi ho un po' anticipato cosa cerco in un cattivo: 1) una storia credibile e funzionante, che dia delle solide fondamenta al personaggio, soprattutto se quest'ultimo ne ha uno tragico, che la scopo di farci provare empatia per quest'ultimo.

2) una discreta umanità, sotto l'intera malvagità che lo caratterizza, che ci permettano, non dico di capirlo, ma in qualche modo non di vederlo come un estraneo a noi stessi.

Infine mi permetto di aggiungere una categoria in quanto lunedì parlavo dei cattivi che non posso proprio odiare, ma qui oggi vi devo parlare anche dei cattivi meglio descritti e creati dagli scrittori, perciò se un determinato personaggio non rientra nelle categorie precedenti ma è una sincera creazione originale e geniale della scrittrice, be' non posso on inserirlo in questa lista.

Come al solito queste sono le mie opinioni personali, e la scelta di questi cinque personaggi è stata molto ardua, perciò ci sono tantissimi altri cattivi che mi piacciono e che apprezzo sinceramente, ma ho dovuto scegliere quelli che secondo me sono decisamente più particolari e caratteristici.

Dopo questa eterna premessa: iniziamo! 

IL SIGNOR WICKHAM:

Voi potete non considerarlo un cattivo spietato e assetato di sangue, ma non possiamo negare che in fin dei conti è il cattivo della storia.

Quest'ultimo è stato scelto secondo la terza categoria e cioè quella dei cattivi scritti in modo eccelso, perciò grazie signorina Austen.

Può sembrare strano, ma quanti bellocci abbiamo visto farci un velato occhiolino che ha rapito il nostro cuore, solo per venire a sapere dopo che probabilmente era già fidanzato e che voleva semplicemente che noi facessimo qualcosa per lui, gratis...

Perché la sua tipologia di cattivo può sembrare così lontana e rara, ma in realtà probabilmente è la più reale di questa lista perché purtroppo il mondo è pieno di persone capacissime di mentire e ingannare per ottenere la propria possibilità...

Perciò caro Mr Wickham, benvenuto in questa classifica!

AROBYNN HAMMEL:

Pensavate di potere evitare per una volta "Trono di Ghiaccio", be' cari amici a casa che mi seguono, vi siete sbagliati!

Avrei potuto menzionarvi tanti altri personaggi come Tamlin (che non riesce nemmeno ad essere un cattivo, vai così Tamlin!), Maeve, che non ve la menziono perché sennò il mio computer rischia di volare dalla finestra e "Nonnetta" Becconero (so che ha un nome come Matrona, che sembra molto figo, ma io continuerò a chiamarla "nonnetta").

Ma ho scelto forse uno dei cattivi che sono riusciti meglio alla Maas per il semplice fatto che sia io che Celaena in questo libro aspettavamo disperatamente che questo personaggio morisse solo per rimanere fino alla fine insicure sui suoi veri propositi (e tuttora non ne siamo sicure).

La Maas ci ha ingannato esattamente come Arobynn ha fatto con Celaena, e nonostante lo odi tutt'ora con tutto il mio cuore (Sam!), non posso fare a meno di provare una leggera e preoccupante attrazione per il suo gioco.

Lo abbiamo odiato esattamente quanto Celaena però non potevamo non ringraziarlo a ogni suo piccolo aiuto; sapevamo tutto ciò che aveva fatto e di non doverci fidare di lui, ma...

... speriamo che non infili a nessuno un anello o peggio un collare...

LEO FLYNN:

Piacere sono Eroine Penzel e potrei avere una leggere ossessione con i cattivi della Schwab.

Ok, so di avervi chiaramente detto che anche Holland mi è piaciuto tantissimo, ma ritengo che mentre Leo è molto più deciso (sono la sua forza bruta e la sua decisione a piacermi), Holland mi sembra più tranquillo, più "scolorito", rispetto al suo compagno, soprattutto per il fatto che Leo fa quelle cose che fa per convinzioni personali e non perché è obbligato da dei padroni orribili...

Io potrei avere una leggera cotta per questo personaggio, anche se so benissimo che distruggerebbe il mondo e probabilmente me con esso, ma credo che ci sia una chiara estetica dietro i suoi movimenti che lo rende così dannatamente affascinante; decisamente poco empatico, ma tantissimo carismatico!

SEBASTIAN MORGESTERN:

Sempre della serie "voglio dare fuoco al mondo e piaccio ad Eroine Penzel" eccovi il cattivo di Shadowhunter.

Cioè io lo so che non è esattamente una persona stabile, e che ha fatto così orribili, ma tutta la sua backstory e i suoi atteggiamenti come per Leo, sono carichi di una lucida crudeltà interessante.

Oltre al fatto che insomma, chi non si è mai sentito escluso da tutto e tutti solo per essere un pochino cattivello...

Ok, forse un pochino più che cattivello...

Potrei avere un paio di teorie su cosa può essere successo a Sebby (sempre perché io prendo in giro i personaggi a cui voglio bene), ma... ve le rivelerò più avanti!

LOKI:

Sempre della serie "storie tragiche e dove trovarle", non posso non citarvi l'opera stupenda della Harris, "Il Canto del Ribelle", in cui vediamo la storia di Loki, il dio della mitologia norrena.

Perciò se non amaste già la bellissima interpretazione di Tom Hiddleston (e l'attore stesso, perché sì!), non potrete non diventare anche voi un po' furbi e maliziosi durante la lettura di questo libro.

So che molti lo classificano come un antieroe, ma per me sinceramente Loki non ha esattamente, almeno nell'interpretazione della Harris, la coscienza di fare cose orribili (divertenti, ma orribili).

Però non solo il dio degli scherzi sa essere tremendamente carismatico, ma anche divertente e tragico allo stesso tempo in un mix decisamente da recuperare se non lo avete letto!

Ok, anche la classifica di oggi finisce qui!

Noi ci risentiamo domani, ma prima di lasciarvi: quale è il vostro cattivo preferito?

Alla prossima!

Eroine Penzel.