"Wonder" di R. J. Palacio

19.01.2018

GIUNTI EDITORE:

10, 20 euro (copertina flessibile)

TRAMA:

Se pensate che il vostro primo giorno di scuola è stato traumatizzante, dovreste sicuramente scegliere un altro aggettivo dopo avere letto del primo giorno di Auggie.

Segnato da una malattia che gli deforma il viso, il povero Auggie viene sottoposto a mille prese in giro, andando da quelle più ovvie a quelle più subdole e senza un apparente motivo se non il fatto che lui è diverso.

Naturalmente non è per tutti così e mentre Auggie cerca di abituarsi alla scuola media, quest'ultima dovrà cercare di altrettanto, imparando un'importante lezione proprio dal bambino!

"I think there should be a rule that everyone in the world should get a standing ovation at least once in their lives."  

5 MOTIVI PER LEGGERLO:

Cari ragazzi,

quando la tua recensione salvata si cancella dal documento sul tuo computer, capisci che è un segno che quella recensione non "era da fare", perciò ho deciso di proporvi un nuovo formato di recensione-consiglio.

Fatemi sapere nei commenti se vi piace, vi convince oppure dovrei tornare al formato precedente!

Ma ora iniziamo i cinque consigli per cui dovete assolutamente leggere Wonder.

1) DAL LIBRO E' STATO TRATTO UN FILM:

Sembrerà un motivo banale, ma è il motivo banale per cui lo ho letto il libro, perciò non insultatemi, perché so che anche altri tra di voi, leggono il libro prima di vedere il film e magari lo fanno proprio la notte prima dell'uscita del film!

Inoltre, ammetto di non averlo visto ancora, perciò questo è solo un giudizio superficiale, ma il film promette estremamente bene con un cast stellare, composto dalla sempre stupenda Julia Roberts e Owen Wilson, che secondo me saprà riprodurre l'allegra aria del padre di August.

2) UN MESSAGGIO IMPORTANTE:

Insomma questo è un motivo un po' ovvio dalla premessa della trama, ma se devo dirvela tutta io o sinceramente trovato due messaggi molto importanti in questo libro: il primo è ovviamente quello di essere gentile gli uni con gli altri, senza preoccuparsi dell'aspetto esteriore di chi si ha davanti.

Questo messaggio penso che venga convogliato non solo dalla figura di August, come un tipico libro solitamente farebbe ma anche attraverso diversi personaggi.

Penso inoltre che ci sia anche un messaggio ben nascosto sul non giudicare un libro dalla copertina, che so che può sembrare un messaggio molto simile a quello precedente ma credetemi viene convogliato in maniera molto diversa da qualsiasi personaggio all'interno del libro.

3) DIVERSI PUNTI DI VISTA, DIVERSE STORIE:

Se è da un po' che mi seguite sapete che io sono una grandissima ficcanaso con le backstory dei personaggi e i loro pensieri più infimi e intimi e R. J. Palacio è abilissima nel creare ciò all'interno dei suoi libri.

Io penso che questi diversi punti di vista, oltre ad essere tutti estremamente interessanti sono la principale caratteristica che rende questo libro "diverso" da tanti altri che parlano dello stesso tema.

Poi ho immediatamente capito il pensiero di Via, la sorella di August, in cui in un certo senso mi sono profondamente rivista, perciò...

4) UNA STORIA SCOLASTICA ADATTA A TUTTI:

Come ho già detto questa storia parla di quel "primo giorno" imbarazzante per tutti, magari un po' di più per il "nuovo ragazzo" con un volto un po' "diverso", ma chi non si è sentito per qualche motivo diverso durante la scuola media.

Io ammetto che le scuole medie per me sono state un vero Inferno e perciò ero sinceramente arrabbiata che tantissimi bambini prendessero in giro August per una caratteristica così delicata come il proprio viso, probabilmente perché mi rivedevo nel suo ruolo (e anche perché sono ormai diventata la zitella anziana che spaventa i bambini con la sua scopa quando urlano troppo nel suo cortile...).

Perciò penso sinceramente che molti di voi si rivedranno in questa storia: sia che siate grandi sia che siate piccini!

5) MUSIC AND QUOTES ON POINT:

Ok questa è una mia fissazione a cui ho dedicato un'intera rubrica, di cui vi lascerò qui sotto il link.

Ma secondo me certi libri hanno assolutamente bisogno di una colonna sonora adatta, e Wonder è uno di quei libri! L'autrice inoltre mi ha rubato il lavoro, inserendo lei stessa la colonna sonora adatta per questo libro (che approvo profondamente!).

E assieme a una colonna sonora, l'autrice ha creato un'idea veramente interessante per proporre nella lettura una serie di aforismi (per me l'idea più veloce per diffondere un chiaro e vivido messaggio), che non vi svelerò per aumentare la vostra curiosità e spingervi a leggere questo stupendo libro!

I motivi finiscono qui! Se lo avete letto, ditemi il vostro motivo per leggerlo?

Sennò, come è stato il vostro primo giorno di scuola?

Io lo ho fatto con un cerotto sulla fronte (perché il genio Eroine ha deciso di cadere mentre saliva le scali e sfasciarsi per sempre le sopracciglia!).

Alla prossima!

Eroine Penzel.